Cambia anche il mondo dei loghi. Un logo statico non è più sufficiente a supportare il tuo marchio!

 

Con il post di oggi vorrei parlare di come si è evoluto anche il concetto, meglio: il modo di “costruire” un logo efficace per il tuo brand, che dovrebbe rappresentare un continuo processo di crescita.

Nel mondo del Web Marketing si parla molto di “Brand Identity” o “Corporate Identity”, dell’immagine cioè che l’azienda, il negozio o il privato vogliono proporre al proprio pubblico.
Si tratta di una scelta maturata in seguito ad attente analisi di mercato ed è il frutto di decisioni strategiche: una scelta cosciente che rappresenta l’ “anima” della tua attività: la realizzazione di un logo richiede specifiche competenze, che vanno oltre l’utilizzo di un software.

Le persone tendono a dare fiducia ad una azienda che ha un’immagine grafica curata e riconoscibile

Solitamente si pensa, sbagliando (!), che sia un problema che riguarda solo attori su larga scala, come i brand più conosciuti; in realtà, si tratta di aspetti fondamentali della propria posizione sul web e chiunque ne abbia una, ha necessariamente a che fare con queste problematiche.

Oggi è indispensabile per tutti avere un’identità aziendale chiara e definita

Avere un logo ben congeniato è il primo passo che puoi fare per raggiungere i tuoi obiettivi. Vi sono un’infinità di aspetti cui pensare, per realizzare un logo veramente efficace che rappresenti la mission e l’identità della tua azienda.

Il logo è un aspetto fondamentale da considerare e da curare, investendo possibilmente “qualcosa” nella costruzione, miscelando esperienza grafica ad idee, senza mai dimenticare che vi sono aziende che hanno basato la loro fortuna (tradotto, il loro successo!) su disegnini all’apparenza insignificanti.

Il segreto di una “Brand Identity” di successo


Nei progetti di Brand Identity il primo passo, fondamentale e propedeutico per i successivi, è la definizione del Brand che dovrà racchiudere la percezione emozionale della mission aziendale nel suo complesso.
È il Brand aziendale la porta d’ingresso di un’azienda, elemento decisivo per affermare la presenza sul mercato.

Vi elenco 8 fattori vincenti!

  • Funzionalità
    Per prima cosa, deve servire esattamente allo scopo che ci siamo prefissati di raggiungere e agli obiettivi aziendali. Devi tener presente che nel marketing e nella comunicazione “bello” non significa necessariamente “funzionale”.
  • Riconoscibilità e Unicità
    Il tuo mercato di riferimento determina l’anima del tuo core business, dunque il settore che andrà a rappresentare: differenziarsi dai competitors non basta. Occorre emergere dalla massa. Essere riconoscibili, non già scontati, ed originali. Nella gran parte dei casi, un logo originale ha un piccolo elemento in movimento (una piccola animazione che può essere anche una lettera del Brand che gira su sé stessa). Il più di questi elementi di progettazione è costituito da file GIF animate; altrimenti, vengono creati utilizzando CSS e SVG.
  • Chiarezza
    Meglio non inserire troppi elementi o dettagli, che rischiano di confondere le idee.
  • Leggibilità
    Ben visibile sia su un enorme cartellone pubblicitario, che utilizzato nell’immagine coordinata di biglietti da visita, brochure etc., oppure inserito all’interno di in una pagina web o di una pubblicità; insomma, dovrà essere ben visibile in grande, specialmente quando è molto piccolo.
  • Possedere un Payoff
    È fondamentale abbinare all’immagine e al nome un “payoff” efficace, ovvero quella piccola frase posta sotto il marchio che individua l’identità di una azienda. Per citarne uno, “Mc Donald’s: I’m loving it” (per la scelta del tuo payoff dovrai, perciò, essere molto attento, non dilungarti in frasi troppo lunghe ed articolate).
  • Familiarità
    Sinonimo di fiducia, che induce un consumatore ad acquistare un determinato prodotto, perché nella sua mente quell’azienda evoca valori positivi.
  • Uniformità
    La coerenza e l’armonia del brand, dei messaggi promozionali e delle immagini coordinate sono elementi fondamentali affinché l’identità aziendale possa fissarsi nella mente del consumatore.
  • Versatilità
    Vale a dire applicabile ad ogni tipo di device. Uno dei cambiamenti più importanti al design del logo è la reattività: lo stesso formato del logo potrebbe non funzionare per ogni tipo di dispositivo.
    In molti casi, i progettisti creano un logo primario (grande), un logo secondario (spesso per i profili dei social media e le icone app) e un logo piccolo (piccole icone e favicons – un’icona associata ad un URL visualizzata diversamente, come nella barra degli indirizzi del browser).

Vorrei approfondire quest’ultimo punto, che sembra divenuto la tendenza del momento.

Capita di scoprire di avere a che fare con lo stesso interlocutore.
Mi spiego meglio: vi è mai successo di rendervi conto che in un ristorante, dove insegna, tovagliolo, biglietto da visita e fattura riportano 4 versioni differenti dello stesso logo? Non variano di molto: in un caso era stato scritto solo il nome, in un altro c’era un elemento grafico che poi è evidentemente evoluto nel tempo sugli altri supporti, senza essere sostituito.

Ecco…questo è un errore!

L’imperativo? Adattare il proprio logo alle tendenze

Anche la grafica segue le mode; è, pertanto, difficile che un logo resti il medesimo per sempre. Ce lo hanno insegnato Google, Apple (come dimenticare la melina arcobaleno?), Starbucks e moltissimi altri.
Bisogna adattarsi ai gusti grafici del tempo!

La verità è che a volte non importa quale sia la direzione del cambiamento; l’importante è che sia chiaro e coerente.

Quanto sono simili o meno le variazioni del logo dipende dalla forma del logo, dalla leggibilità del testo o dell’immagine nel logo e dall’identità del marchio. Tutte le variazioni dovrebbero, naturalmente, essere identificabili come da una stessa marca.
L’importante è che il progetto consenta sì, combinazioni multiple di elementi, purché tuttavia rimandino a quel brand. Gli utenti devono identificare chiaramente il marchio!

La soluzione? Il “Sistema Logo”

Bene, ora che ti sentirai ispirato nel progettare molte variazioni del tuo logo, come gestirai e manterrai i disegni assicurandoti che rimanderanno tutti al tuo brand? che siano adattabili ai dispositivi? che si adegueranno in tutti i “luoghi” ove sarà necessario proprio il simbolo del tuo logo?

È qui che entra in gioco il concetto relativamente nuovo di un “sistema logo”.
Evan Brown ha scritto un vero e proprio “vademecum” sul tema di DesignMantic. Scopriamolo!

Alcuni dei punti principali:

  • un sistema logo è un quadro sottostante che aiuta a modellare le variazioni del logo. Questo è l’elemento fondamentale: è necessario disporre di una linea di base prima di poter creare alternanze;
  • un sistema logo è “semi-dinamico”, il che significa che le variazioni del logo possono essere diverse, ma simili da permettere all’utente di collegare istantaneamente gli utenti all’immagine base della marca;
  • un sistema logo, per avere successo, deve essere coerente;
  • un sistema logo può contenere una serie di loghi simili in forme diverse o avere più stili abbastanza diversi ma con un “filo” comune;
  • infine, un sistema logo solido riflette il carattere dell’azienda, pur rimanendo abbastanza flessibile per adattarsi ad una varietà di applicazioni.

Il logo statico non è più di moda!

Molto banalmente, i giorni del logo statico sono finiti. Probabilmente oggi hai bisogno di un sistema logo per gestire tutte le esigenze di branding attraverso un certo numero di canali.

Forse ti occorreranno più persone, un designer per disegnare il logo e un animatore per gestire il logo con parti in movimento…ma, oramai, il designer sa fare entrambe le cose quindi queste due peculiarità le troverai nella stessa skill di cui avrai bisogno!

La chiave per rendere il logo adattabile ad ogni tipo di applicazione è, dunque, creare una guida di stili per ogni necessità (app, facebook, cartellone pubblicitario, banner pubblicitario, favicon e via dicendo), altrimenti si potrebbe ottenere un bel disordine, che non fa altro che disorientare l’utente. Che peccato!
Determina come e quando ogni variante del logo dovrebbe essere usata, cosicché gli utenti visualizzeranno un’identità di marca uniforme nei diversi canali proprio perché il logo è l’elemento visivo che la gran parte degli utenti assocerà immediatamente al tuo brand.

Se con il tempo decidi di aggiungere altri elementi al tuo logo, cerca sempre di mantenere l’integrità visiva del marchio originale e chiediti: qual è l’elemento visivo chiave con cui gli utenti si identificano?
Assicurati che questo sia presente in ogni versione del logo del tuo brand.

Quindi…

… il logo identifica l’identità della tua azienda!

Il design del logo diviene, pertanto, fondamentale: è l’icona che rappresenta l’azienda nel mercato e aiuta a trasmettere il suo messaggio ai clienti.
Rientra nel processo di costruzione della Brand Identity la progettazione e realizzazione del logo (che deve essere appropriato, semplice, memorizzabile, senza tempo e versatile) e degli elementi visivi che fanno parte del marchio, la scelta del colore che meglio rappresenta ciò che si vuole trasmettere, lo studio del font perché sia efficace rispetto a quel che si intende comunicare.

A questo punto, hai le armi per costruire un’identità riconoscibile e duratura, il tuo logo strategico.