Il piano marketing per essere efficace deve ruotare intorno al tuo pubblico: le caratteristiche del sito, il contenuto, come e dove indirizzerai quel contenuto e così via.
Quindi le domande che un progettista deve porsi sono: come si costruisce un sito web orientato verso il proprio target di riferimento? Quali strategie di marketing funzionano meglio
?

Scopriamolo!

“Senza dubbio il pubblico del millennio è ansioso di condividere”

Vediamo quali sono le strategie migliori per la progettazione del tuo sito

1. Focus sui mobile

Quando si tratta progettare e costruire concretamente il tuo sito, deve essere assolutamente responsive!
Un sito web responsive, permette di creare siti che cambiano la loro forma “reattivamente” in base alla grandezza dello schermo del device con il quale vengono visualizzati, ovvero ottimizzato principalmente per smartphone e tablet.

Una ricerca condotta da Nielson.com rivela come il 98% della popolazione tra i 18 e i 24 anni e il 97% tra i 25 e i 34 anni d’età, i c.d. “Millenials“, disponga di uno smartphone. Non solo. Pare che l’uso di quest’ultimo sembra raddoppiare ogni anno.

So benissimo che di statistiche come questa tutti ne abbiamo sentito parlare e quindi andrò direttamente al punto: se il tuo sito ha come target di riferimento un pubblico tra i 18 e i 34 anni, devi progettarlo con la tecnica responsive web design che consente, come detto, di adattare i contenuti delle pagine a qualsiasi risoluzione o orientamento dello schermo su cui si sta navigando.

Un sito web “non responsive” si vedrà comunque su qualsiasi display ma costringerà il navigatore a scrollare orizzontalmente la pagina o a zoomare in continuazione per riuscire a leggere i contenuti rendendo il tutto molto difficoltoso e aumentando vertiginosamente le chance che il nostro caro utente se la dia a gambe levate.

Un sito web responsive consente un’esperienza di navigazione da parte dell’utente molto soddisfacente, proprio perché intuitiva, semplice e fluida.

Pensare quindi di realizzare un sito web che non faciliti l’accesso ai contenuti per il nostro audience sarebbe come comprare una Ferrari e non superare i 50 all’ora!

Quindi, quando si pensa a come l’utente navigherà sul nostro sito bisogna tenere sempre presente che la condizione necessaria affinché ci resti è principalmente una: un’esperienza rapida e senza problemi.

Ulteriori strategie che vanno di pari passo con la mobilità sono essenzialmente tre:

  • Toccare e spostare sullo schermo senza difficoltà;
  • Tempi di caricamento rapido;
  • Navigazione semplificata e intuitiva.

2. Soddisfare

Sono moltissimi i modi per connettersi al vastissimo pubblico dei millennials: potresti usare l’umorismo o qualsiasi altra potente emozione, utilizzare video con brevi informazioni e così via.
Ma indipendentemente da “come”, lessenziale è creare una relazione e costruire rapporti.

Tuttavia, poiché questi momenti dovrebbero essere un mix di informazioni utili ed indicazioni, il layout delle tue pagine deve essere correttamente progettato e organizzato.

Una buona content strategy definisce per chi, cosa, quando e perché viene creato il contenuto. Ecco come procedere:

  • Sviluppa il profilo dei tuoi potenziali clienti;
  • Definisci i contenuti (fornisci le giuste informazioni per i tuoi utenti);
  • Pianifica l’azione;
  • Verifica l’efficacia dei contenuti scelti.

E per i siti e-commerce quali sono le migliori strategie da utilizzare?

1. Spedizione rapida

Per quei siti di e-commerce, la spedizione gratuita e veloce può solo aiutarti. Il 56% degli acquirenti si aspetta tempi di spedizione giornalieri, ma solo una manciata di aziende offre effettivamente questo servizio con tale rapidità.

Ed è proprio questo che ha contribuito a fare la fortuna di aziende come Amazon che hanno questo enorme vantaggio competitivo con opzioni di spedizione di uno e due giorni.

Trovo che questo abbia a che fare con la persone in generale, quando sanno quello che vogliono…lo vogliono il prima possibile!

Quindi le aziende che possono accelerare i tempi di spedizione ne trarrebbero un grande beneficio in termini di volume di acquisti.

 

2. Supporta una causa

La responsabilità sociale delle imprese è un fattore sempre più preso in considerazione nel momento in cui gli utenti vogliono spendere i loro soldi. Questo concetto ritengo possa essere applicato a chiunque: immagina di avere due prodotti davanti a te, uno è un po’ più costoso, anche se l’azienda supporta una causa che ti interessa, mentre l’altro seppur più economico, non supporta la causa che ti interessa. Quale sceglieresti?

Se hai scelto quello più costoso, sei con il 70% degli utenti, disposti a pagare di più per un prodotto che supporta una causa di cui si preoccupano. Questo ha senso. Sostenere una causa che il consumatore supporta stabilisce una relazione. Può anche incoraggiarli a condividere il tuo prodotto o servizio.

3. Marketing esperienziale

Che cos’è esattamente il “marketing esperienziale”? In poche parole, è una forma di marketing che aiuta i clienti a conoscere il tuo brand. Ciò avviene attivando una connessione emotiva con i consumatori.

Per promuovere la terza stagione di Game of Thrones, un teschio di drago gigante è stato posto su una spiaggia di Charmouth, per esempio…! Merrell Trailscape è un ottimo esempio di come la realtà virtuale possa essere usata nel marketing. L’esperienza ha rafforzato la considerazione, la menzione del brand e le vendite.

Il gruppo Harris ha pubblicato uno studio davvero interessante e i principali risultati sono:

  • Il 78% delle persone preferisce spendere i propri soldi per un’esperienza desiderabile;
  • Il 60% delle persone ha pubblicato, tweettato o condiviso qualcosa sulle loro esperienze.

Ciò che evidenzia questa indagine è che il marketing dell’esperienza piuttosto che il prodotto ti aiuterà a trovare maggiore successo negli utenti di età compresa tra i 18 e i 34 anni. La condivisione sociale è un’azione bella e funzionale per il brand: hai la possibilità di ottenere tonnellate di esposizione.
I tuoi clienti e gli utenti diventano i tuoi maggiori punti vendita
!

Sapendo tutto questo, struttura la tua strategia di marketing online sapendo quindi come potrà influire in termini di tattica personale!

 

4. Inbound vs outbound

Gli utenti del nostro millennio sanno perfettamente cosa vogliono e cosa non vogliono. Quando cercano consigli su un prodotto, parleranno con i loro amici e faranno ricerche approfondite prima di effettuare un acquisto.

E quindi, quando si tratta di metodologia in entrata o in uscita, quale pensi possa essere più efficace?

Poiché tante persone sono sui social media e trascorrono ore sul proprio telefono ogni giorno, i metodi in entrata, come la promozione di contenuti attraverso canali social, sembrano essere l’opzione migliore. Sono tutti lì e tutti stanno condividendo, quindi è probabilmente il modo migliore per ottenere una larga esposizione in un breve lasso di tempo.

Al contrario, tieni sempre presente lo scetticismo e il fastidio che gli utenti avvertono quando gli annunci sono invadenti. Questo è il modo in cui vengono percepiti molti metodi in uscita. Così l’acquisto di un elenco di nomi casuali, le chiamate e l’invio di email probabilmente non funzionerà.

Pertanto l’opzione migliore è quella di mettere a fuoco la maggior parte dei tuoi sforzi in entrata.
Potenzia la tua attività SEO in modo che possano trovarti, rimani attivo sui social media ed alimenta il tutto con newsletter genuine, utili e personali.

 

Conclusioni

Quando si creano dei percorsi di navigazione per i propri potenziali utenti, bisogna sempre ricordarsi come e da dove “atterranno” sul tuo sito, quali sono i loro ed i tuoi obiettivi.
Un buon sito web è come un piano di comunicazione: deve esprimere il concetto giusto al momento giusto e indirizzare il messaggio che si vuole veicolare e/o il prodotto che si vuole vendere ad un determinato target di pubblico, prestabilito in fase di analisi.