La trasformazione digitale che stiamo assistendo nella maggior parte dei settori industriali e in tutto il mondo rappresenta una chiara opportunità per i giocatori di tutto l’ecosistema mobile. La sfida è di cogliere l’opportunità e di rispondere attraverso l’innovazione del servizio. Sullo sfondo di un ambiente regolamentare rinnovato e flessibile, cosicché consumatori e società nel suo insieme trarranno benefici da un significativo sviluppo tecnologico e socioeconomico.

Le cose cambiano dunque velocemente nel mondo del digitale. Sono già passati tre mesi da quando “Digital in 2017” ha pubblicato una serie di report, in collaborazione con “We Are Social” – l’agenzia creativa nata nel 2008 e oggi con un team di oltre 600 specialisti che lavorano negli 11 uffici, presenti in 5 continenti – e “Hootsuite”, raccogliendo contenuti legati all’utilizzo dei canali social, dei dispositivi mobile e più in generale, di tutto ciò che riguarda lo scenario digitale a livello globale e locale.

Vorrei quindi, attraverso il post di oggi, mostrarvi quali sono stati i cambiamenti più significativi in quest’ultimo trimestre, evidenziando come il paesaggio digitale sia già cambiato notevolmente negli ultimi 90 giorni ed in particolare i numeri in straordinaria crescita sono quelli in riferimento ai social mobile.

Passiamo ora ad analizzare i dati digitali

Prima di soffermarci sui dati più significativi di questo trimestre, vediamo quali sono gli ultimi numeri per Internet, social media e l’utilizzo del mobile in tutto il mondo:

Gli utenti di Internet a livello mondiale:

  • Più di 3,8 miliardi di persone in tutto il mondo utilizzano Internet;
  • 38 milioni in più da gennaio 2017;
  • Questo aumento dell’1% porta la penetrazione di Internet, a livello globale, al 51%, il che significa che le persone che non usano internet sono sempre più in minoranza.

Questi ultimi dati mostrano una crescita leggermente più lenta di quanto abbiamo già visto (in un precedente post!) durante il 2016, la probabile causa è legata ad un rallentamento della crescita reale degli utenti.

Gli utenti dei social media a livello globale:

  • 110 milioni di persone hanno iniziato ad usare i social media negli ultimi tre mesi, portando il totale globale ad oltre 2,9 miliardi di utenti;
  • Ciò significa che gli utenti dei social media continuano ad aumentare a un ritmo di più di un milione al giorno (l’equivalente di 14 nuovi utenti ogni secondo).

La crescita trimestrale del 4% è un segnale che mostra come i social media continuano a guadagnare slancio in tutto il mondo.

Gli utenti solo mobile a livello globale:

  • GSMA Intelligence” – unità (all’interno della GSMA) che ospita una vasta banca dati delle statistiche degli operatori di telefonia mobile, previsioni e osservazioni di settore – ha segnalato, nell’ultimo trimestre, un ulteriore aumento di 43 milioni di nuovi utenti unicamente mobile, pari a una crescita di un punto percentuale. Il numero totale di utenti solo mobile attualmente è pari a 4,96 miliardi;
  • Gli ultimi dati suggeriscono che più della metà della popolazione mondiale utilizza uno smartphone.

L’uso di un telefono cellulare è ormai “normale” in tutto il mondo, con quasi due terzi di tutta la popolazione mondiale che ora utilizza un cellulare regolarmente.

Gli utenti dei social media solo mobile:

  • Il numero di utenti dei social media mobile è cresciuto di 149 milioni negli ultimi tre mesi: +6%; l’equivalente di 50 milioni di nuovi utenti al mese e più di 1,6 milioni di nuovi utenti ogni giorno;
  • Il numero totale di persone in tutto il mondo che accedono ai social media tramite dispositivi mobile è attualmente pari a poco meno di 2,7 miliardi, pari ad una penetrazione globale del 36%.

Continua il trend di rapida crescita di coloro che si collegano ai social media solo da dispositivi mobile.

La costante nel comportamento social delle persone è senza dubbio il cambiamento: alcune novità sono state semplici evoluzioni, altre, invece, uno stravolgimento del modo di relazionarsi tra persone e brand. Gli effetti di queste mutazioni hanno solo iniziato a mostrarsi: il 2017 sarà un anno di consolidamento, crescita e diffusione di queste tendenze.

Il comportamento social e digital delle persone sta diventando sempre più visivo, vario e immediato. La maggior parte dei trend che vediamo svilupparsi in questi giorni si legano a questi tre elementi.

Snapchat Spectacles, Facebook Messenger, Instagram Stories… Siamo circondati da un numero in costante crescita di strumenti virtuali e fisici (software e hardware): questo aumento non causa una maggiore complessità, ma permette piuttosto di avvicinarci al modo di interagire più naturale per le persone. Prima di tutto perché questi device stanno dando un’importanza alla componente visiva senza precedenti. Poi, perché stanno favorendo un modo di interagire che sia il più possibile semplice e vicino alle modalità di interazione che abbiamo nella nostra vita di tutti i giorni. Ma anche perché permettono alle persone di avere sempre più controllo su chi vogliono raggiungere e con quali modalità.

La comunicazione social si sta evolvendo e l’elemento visivo è sempre più irrinunciabile

La componente visiva ha un ruolo sempre più centrale e nel proseguo del 2017 possiamo aspettarci un rafforzamento in questa direzione. Le persone hanno accesso sempre più frequente a contenuti ed esperienze “immersivi”:  virtual reality, video a 360° e video panoramici sono solo un esempio. Il livello della produzione in questo caso è fondamentale per rendere il contenuto efficace e condivisibile.

Questo trend ha un impatto sia sulle persone, che hanno a disposizione strumenti che permettono qualità di produzione sempre migliore. Ma anche i brand sono coinvolti e hanno la possibilità di sviluppare formati ad altissima qualità, collegandoli anche a call to action che promuovano azioni e comportamenti.

La possibilità di sviluppare esperienze immersive convive con un altro trend apparentemente opposto: un approccio sempre più “casual” alla comunicazione visiva. Soprattutto nei live e nei formati in stile “stories”, come quelli proposti da Snapchat e da Instagram. Queste piattaforme stanno sdoganando la possibilità di comunicare in modo visivo, utilizzando video, ma mantenendo un sapore il più possibile diretto e semplice, come avviene nella comunicazione interpersonale tutti i giorni. Anche questo aspetto è vero per i brand: la qualità delle produzioni è comunque molto alta in questo caso, ma il linguaggio è più informale e diretto, come i canali che li ospitano.

Vediamo i primi dati riferiti all’inizio del secondo trimestre 2017

Gli ultimi dati mostrano che i telefoni cellulari rappresentano oltre il 51% di tutto il traffico web nel mese di aprile, senza prendere in considerazione l’accesso a Internet attraverso altri tipi di dispositivi mobile.
Nel frattempo, l’attività web da computer portatili e desktop è sceso di quasi il 20% negli ultimi 12 mesi, e ora è fermo al 43%. Questo fenomeno è probabilmente dovuto ad un maggiore diffusione ed uso di smartphone.

Gli ultimi tre mesi hanno portato ad una serie di cambiamenti anche nel panorama dei social media. Infatti, le piattaforme sociali più attive del mondo hanno cambiato posizione rispetto alla precedente classifica:

  • Il cambiamento più evidente è la continua ascesa di Tencent – la “super-App” – che ormai è divenuta la piattaforma social più attiva della Cina. In quinta posizione troviamo WeChat nella classifica globale: impressionante se si considera che oltre il 90% degli utenti della piattaforma sono in Cina;
  • Una recente comunicazione di WhatsApp – applicazione dimessaggistica istantanea multipiattaforma per smartphone – sottolinea che ci sono 200 milioni di nuovi utenti rispetto ai mesi precedenti rimanendo il più diffuso al mondo con 1,2 miliardi di utenti attivi al mese. Tuttavia, è probabile che il compagno di “scuderia” di WhatsAppFacebook Messenger – non avendo aggiornato il numero di utenti negli ultimi nove mesi – non sia troppo dietro!
  • Twitter rimane nella top 10 mondiale, nonostante il pestaggio mediatico che la piattaforma sembra ricevere. Tuttavia, Sina Weibo – il blog più popolare della Cina – ha ora quasi lo stesso numero di utenti mensili attivi di Twitter, 313 milioni, rispetto ai 319 milioni di Twitter, cosicché Weibo conquista, per il momento, la 10° posizione della classifica;
  • Gli ultimi numeri di Viber portano la piattaforma di nuovo in classifica con più di 250 milioni di utenti attivi al mese in tutto il mondo.

Facebook continua a dominare, e gli ultimi dati sottolineano nuovamente come sia la piattaforma sociale preferita al mondo con 97 milioni di utenti in più negli ultimi tre mesi…più di un milione di nuovi utenti ogni giorno!

Gran parte di questa crescita di Facebook è avvenuto in India, dove 22 milioni di persone si sono unite a Facebook negli ultimi tre mesi: facile da intuire che, con quasi 250.000 nuovi utenti nel Paese ogni giorno, c’è una buona probabilità che l’India sorpasserà gli Stati Uniti divenendo il mercato più attivo di Facebook entro i prossimi due mesi. A quel punto, Facebook sarà molto vicino a passare lo sconcertante traguardo di due miliardi di utenti in tutto il mondo.
Bangkok ha consolidato la sua posizione di città più attiva su Facebook, con circa 30 milioni di persone nella capitale che hanno utilizzato la piattaforma negli ultimi 30 giorni. Tuttavia, la Thailandia non ha ancora recuperato il titolo di “Paese più social del mondo”, che ha appena perso con Filippine.

Infatti, i dati provenienti da “GlobalWebIndex” evidenziano che il filippino medio passi ancora più tempo ogni giorno sui social media rispetto all’utente medio Thai, e le Filippine hanno aggiunto 3 milioni di nuovi utenti Facebook negli ultimi 3 mesi, a fronte di 1 milione di nuovi utenti in Thailandia nel nello stesso periodo.

Facebook ha aumentato in maniera considerevole il numero di utenti che usano la piattaforma ogni giorno negli ultimi tre mesi, un aumento relativo ad oltre il 10%. Più del 60% di utenti attivi di Facebook utilizza la piattaforma tutti i giorni.

È aumentato il numero di utenti mobile: 9 ogni 10 utenti di Facebook ha effettuato l’accesso tramite dispositivo mobile nello scorso mese. Non c’è stata alcuna modifica di genere della piattaforma, però, il numero di profili maschili supera ancora, del 23%, quello dei profili femminili.

Il maggiore uso di social media da mobile può essere associato al costante aumento del consumo di smartphone in tutto il mondo. Il traffico dei dati mobile totali mensili hanno superato gli 8 exabyte nel 4 ° trimestre 2016, l’equivalente di 8 miliardi di GB al mese, o 3 mila GB ogni secondo.

Conclusioni

Tutti questi numeri – nonostante sia difficile raccogliere con precisione il numero di utenti in quanto Internet non è una singola entità né è gestito da un’organizzazione commerciale con un interesse specifico nel mantenere gli ultimi dati sempre aggiornati e, proprio per queste ragioni, si usa una varietà di fonti diverse per informare il totale globale appena riportato, molto probabilmente si ipotizza che ci sia un numero di utenti maggiore in tutto il mondo – supportano il fatto che i media e i dispositivi collegati sono ormai parte integrante della vita quotidiana per la maggior parte delle persone ovunque esse vivano. In particolare, gli smartphone hanno reso possibile l’accesso ad Internet ad oltre metà della popolazione mondiale, quindi è arrivato il momento per le imprese, le ONG e Governi di tutto il mondo di smettere di pensare al digitale, al sociale e cellulare come media “nuovi” o “emergenti”.

 

L’esperienza connessa a Internet non è la stessa in tutto il mondo. Per questo motivo è importante per le organizzazioni globali prendere in considerazione come le loro offerte online prenderanno vita a Los Angeles in modo diverso rispetto a Lagos, così come a Londra rispetto a Lahore.

 

Vale anche la pena sottolineare che la maggior parte dei “non connessi” sono probabilmente i bambini che, con ogni probabilità, raggiunta un’età maggiore inizieranno anch’essi a far parte dell’altra fetta di popolazione dei “connessi”! Infatti, oltre il 20% della popolazione globale di oggi è sotto i 12 anni, di cui il 10% hanno età al di sotto dei cinque anni.

Rendere la connettività più accessibile a questi bambini più piccoli – attraverso una combinazione di dispositivi e dati meno costosi, così come determinati “ambienti online riparati” – contribuirà a portare l’istruzione, l’assistenza sanitaria e una prospettiva globale per i giovani in tutto il mondo, ad accelerare il miglioramento degli standard di vita e offrendo loro nuove strade per sfuggire alla povertà nei Paesi in via di sviluppo.

Come commentano, Gabriele Cucinella, Stefano Maggi, Ottavio Nava, i tre fondatori di We Are Social Italia:
«E’ anche grazie a questi dati che cerchiamo, ogni giorno, di anticipare i trend futuri».